giovedì 27 febbraio 2014

Semi di Chia e il loro utilizzo

Parliamo ancora di semi di Chia...

Insieme a mais, fagioli e amaranto, la Salvia hispanica rappresentava la base dell’alimentazione di popolazioni come quella azteca: la parola “chia” infatti in azteco acquista il significato di “forza”.
E’ tuttora ampiamente utilizzata in Messico e Guatemala, sotto forma di semi, come fonte di energia e nutrimento.

Ricordiamo brevemente che I semi di chia sono noti per essere una tra le fonti vegetali più ricche di acidi grassi essenziali, in particolare di Omega 3, caratteristica che li rende simili ai semi di lino e all’olio di lino: infatti 100 grammi di semi di chia contengono mediamente 20,5 g di Omega3.

Ma come si utilizzano i semi di chia?
Dato il loro sapore neutro e per nulla sgradevole, i semi di chia possono essere assunti crudi, aggiunti al muesli della colazione o accompagnati a cereali e altri semi, come i semi di zucca o di girasole, per uno snack salutare e nutriente nel corso della giornata.
Oppure utilizzati come condimento per numerosi piatti tra cui insalate, pasta, risotti, quinoa, legumi ed altri cereali a piacere oppure ancora  come ingredienti da aggiungere a frullati o macedonie di frutta e/o verdura.
Come elemento decorativo, ma nutriente, accompagnano crostini e tartine spalmati con creme vegetali; oppure in versione dolce guarniscono biscotti, plum-cake e torte, ai quali vanno aggiunti preferibilmente a cottura ultimata.

Lasciati in ammollo in acqua a temperatura ambiente, i semi di chia sono in grado di assorbire acqua in quantità molto superiore al loro peso, sprigionano un gel ritenuto utile per la funzionalità dell’intestino.
Lo stesso gel può essere utilizzato in cucina al posto delle uova nei piatti vegani.
I semi di chia, saltati in padella, possono essere utilizzati anche nella preparazione di ricette a base di riso e verdure.

Ecco l'idea di una ricetta:

Torta salata di ricotta e piselli con semi di chiaIngredienti per 4 persone:
- 400 g di piselli freschi (già puliti dai bacelli)
- 200 g di ricotta
- 125 g di farina di farro
- 3 uova
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 1 cucchiaio di semi di chia
- 10 foglie di salvia
- olio di oliva extra vergine
- sale

Preparazione:
Mettete la farina sulla spianatoia, formate la fontana, versate nel centro 2 cucchiai d’olio, un pizzico di sale e l’acqua necessaria per ottenere un impasto liscio e omogeneo. Copritelo e lasciatelo riposare per 30 minuti.
Cuocete i piselli per 10 minuti circa.
Spezzettate le foglie di salvia, mescolatele con 3 cucchiai d’olio e scaldate in una padella. Unite i piselli, coprite e fate insaporire rosolando a calore medio per 5 minuti.
Sbattete  le uova con poco sale e poi amalgamatele alla ricotta e al parmigiano.
Stendete l’impasto sottile e mettetelo in una tortiera ricoperta con carta da forno. Distribuite i piselli mescolati alle uova e alla ricotta, poi rivoltate i bordi verso l’interno.
Infornate a 180 °C per 25-30 minuti. Prima di servire, decorate la superficie della torta con i semi di chia.

fonte: baule volante web
 

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