venerdì 1 febbraio 2013

DEPURIAMO IL FEGATO CON IL DEPURATIVO DEI PADRI MONTORFANI

Il DEPURATIVO DEI PADRI MONFORTANI,
con la sua innovativa formula senza alcool, assicura un'efficace azione depurativa, disintossicante grazie al drenaggio degli organi emuntori, garantito dalle piante in esso contenute. Desmodium, Carciofo, Tarassaco, Curcuma, giovani getti di Ginepro e succo di Goji opportunamente combinati contrastano la sofferenza epatica, l'ipercolesterolemia e l'ipertrigliceridemia come si evince dalla bibliografia scientifica internazionale delle singole piante.

Ecco le proprietà per ogni singola pianta:

Desmodium:
È una pianta di origine africana . Il Desmodio  accelera la rigenerazione delle cellule epatiche ripristinando la piena funzionalità dell’organo senza alcun effetto collaterale.

Carciofo: il carciofo agisce sul metabolismo lipidico diminuendo la produzione di colesterolo e di trigliceridi endogeni e aumentandone l'escrezione e la ridistribuzione nei depositi naturali.
Grazie all'azione epatoprotettrice si verifica, inoltre una diminuzione dell'azotemia. Il carciofo è una pianta apprezzata dall'industria farmaceutica, che da sempre l'ha utilizzata per le sue attività colagoga, coleretica, protettrice e regolatrice della funzionalità epatica, disintossicante e diuretica. Tra i suoi componenti sono segnalati: polifenoli e, particolarmente, alcuni derivati dell'acido caffeico (cinarina) e Flavonoidi.

Tarassaco: Clinicamente la pianta trova indicazione nelle alterazioni del flusso biliare (azione coleretica-colagoga), nel trattamento della disappetenza e nei disturbi dispeptici quali senso di pesantezza, disturbi digestivi e flatulenza e nel favorire la diuresi. La pianta esercita anche un'azione ipocolesterolemizzante dovuta al comparto flavonico.

Curcuma:  L'attività antinfiammatoria della curcumina, principio attivo del fitocomplesso, è stata messa in evidenza sia nella fase acuta dell'infiammazione sia in quella cronica.

Ginepro: Il gemmo-derivato ottenuto dai giovani getti del Ginepro possiede una doppia azione: sul fegato nei riguardi del quale esercita un'attività stimolante e rigeneratrice a livello epatico, sul rene, del quale sollecita la funzione. È dunque un ottimo drenante epatorenale, da utilizzare tutte le volte che ci troviamo di fronte aduno stato di autointossicazione cronica.
Goji: è un arbusto perenne che cresce spontaneamente nelle zone dell'Himalaya, nella regione del Tibet e in alcune provincie della Cina.  La farmacopea cinese lo reputa un effettivo rimedio medico in quanto, secondo la letteratura medica cinese, nutre il fegato e i reni aiutando a riequilibrare lo “yin”e lo “yang”del corpo. Nel sintetizzare le attività che riteniamo più significative, possiamo consigliare l'assunzione di puro succo di Goji per: la sua dimostrata attività antiossidante, che ne fa attualmente il prodotto naturale più efficace a tale scopo per il suo elevatissimo contenuto di carotenoidi; le spiccate proprietà antinvecchiamento,secondo la medicina tradizionale cinese, il Goji nutre il fegato, che a sua volta nutre gli occhi.

Confezione da 300 ml € 16,50
si assume 1 misurino da 15 ml di prodotto diluito in abbondante acqua, 2 volte al giornolontano dai pasti, oppure diluire 2 misurini da 15 ml in 172 litro di acqua e bere durante la giornata sempre lontano dai pasti.

Fonte: Sangalli

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